Ho passato il weekend al mare, finalmente. La mia pelle pallida e scialba si è tinta di un leggero color caramello, ho fatto due o tre nuotate, mangiato dell'ottimo pesce la prima sera e soprattutto mi sono rilassata. Nessun pensiero negativo mi ha disturbato e me ne stavo lì seduta in riva (mentre chili di sabbia entravano nel mio costume) a gurdare l'acqua verdognola (però, posso assicurare, ancora molto pulita!) e a non pensare a niente. Ho iniziato un nuovo libro, ascoltato musica, giocato a racchettoni con il mio fedele avversario nonchè fidanzato.

Tornata a casa, domenica notte, in un lampo eccomi travolta da ogni preoccupazione esistente nel mio piccolo universo: gli ultimi esami della mia facoltà attuale, lo studio per il test della facoltà alla quale vorrei poter accedere, l'organizzazione di questo luglio bolognese. Dopo di chè mi aspetterà la mia vera vancanza a Lipari, e il mare, quello vero, blu e con gli scogli, quello che piace a me.
Meglio non vagare troppo con la mente per ora. Ahimè i doveri attendono e oggi ho bighellonato fin ora, strimpellando al piano l'ultima canzone con cui mi sono fissata.

Tornata a casa, domenica notte, in un lampo eccomi travolta da ogni preoccupazione esistente nel mio piccolo universo: gli ultimi esami della mia facoltà attuale, lo studio per il test della facoltà alla quale vorrei poter accedere, l'organizzazione di questo luglio bolognese. Dopo di chè mi aspetterà la mia vera vancanza a Lipari, e il mare, quello vero, blu e con gli scogli, quello che piace a me.
Meglio non vagare troppo con la mente per ora. Ahimè i doveri attendono e oggi ho bighellonato fin ora, strimpellando al piano l'ultima canzone con cui mi sono fissata.
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